Lombalgia: le cause, le cure adatte indicate dal dottor Notarfrancesco

La lombalgia, che genericamente definiamo semplicemente mal di schiena,è una patologia piuttosto diffusa.

Con la guida e le informazioni del chirurgo ortopedico, il dottor Donato Notarfrancesco ne scopriamo cause, cure e se ci sono modi per prevenirla ed evitarla.

” La lombalgia è una vera malattia sociale, colpisce diverse categorie, giovani, donne, uomini, con problematiche differenti- dichiara Notarfrancesco-. Nei giovani le problematiche sono diverse, perchè possono essere affetti da malattie dell’accrescimento, dismorfismi quali scoliosi, cifosi, iperlordosi, ipercifosi, che strutturalmente predispongono alla sofferenza cronica. Tra le altre cause, che verifichiamo nei nostri studi in questo periodo e che interessano i giovani c’è la Dad per il covid che costretto i ragazzi alla sedentarietà, dovendo stare seduti per ore davanti al computer per seguire le lezioni, provocando sofferenza cronica della colonna vertebrale. Dobbiamo anche aggiungere la sedentarietà, intesa come poca attività sportiva praticata perchè alcune categorie non hanno proprio interesse per le attività sportive che tendono invece a dinamizzare una colonna statica ed a migliorare la problematica.

Per le donne ed uomini le cause della lombalgia sono legate alle attività lavorative, penso per esempio- aggiunge Notarfrancesco– al manovale che solleva pesi importanti nell’arco della giornata lavorativa o agli autisti che guidano per ore assumendo una postura statica e quindi sono affetti da problematiche croniche. Nelle donne subentra, oltre al problema della staticità, anche l’osteoporosi che coinvolge le vertebre, la cervicale, la vertebra lombare che affette dalla poca presenza di massa di densità ossea sono più soggette ad una sofferenza cronica.”

Al chirurgo ortopedico chiediamo anche quali sono i rimedi farmacologici e le terapie riabilitative per la lombalgia

“La terapia dipende molto dall’entità della patologia: nella fase acuta il rimedio è farmacologico, dal cortisonico al fans, ma anche con l’utilizzo di un corsetto ortopedico nelle fasi più acute si può risolvere la sintomatologia. Ci sono anche i neurotrofici, la vitamina B, il magnesio, e tanti supporti integrativi che fanno sicuramente parte del compendio farmacologico per il paziente.

Ma per la lombalgia non c’è solo la terapia medica, forse indicata nella fase iniziale, perchè poi il paziente deve proseguire la cura con un lavoro riabilitativo, mettendo in condizione la colonna vertebrale di dinamizzarsi, visto che la causa più frequente è sicuramente una problematica posturale, lasciando da parte le problematiche della schiena dovute all’ernia del disco,”

La lombalgia si può prevenire?

“Dipende dalle categorie, – risponde il dottor Notarfrancesco- per esempio per i ragazzi alleggerendo lo zaino e preferendo una cartella e magari utilizzando in classe sedute ergonomici.

Peri giovani, in particolare, ma per tutti in generale, è importante fare attività sportiva dinamica, frequente, in modo da dare alla colonna sia cervicale che lombare la possibilità di dinamizzarsi.

Le attività dinamiche consigliate sono quelle a corpo libero, come il nuoto, attività posturale in palestra, il pilates, e tanti altri sport anche la semplice passeggiata purchè rientri in un circuito di prevenzione e quindi associata ad attività dinamica posturale e la prevenzione è ottimale”- conclude Notarfrancesco.

La video-intervista al chirurgo ortopedico Donato Notarfrancesco a cura di Alessia Bielli e Sergio Gatto sulla pagina Fb di Tv Medica https://fb.watch/cSinhRx-cP/