Salerno, il sindaco Napoli fa il punto sulla pandemia

Conferenza stampa del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli su pandemia e conseguenze

A Salerno città 1203 contagiati nel mese di marzo, 117 quelli di questi primi giorni di aprile, con una incidenza media del 6%, inferiore a quella regionale che è intorno al 12%.

Il sindaco Vincenzo Napoli ha fatto il punto della situazione pandemia e della curva epidemiologica definita “in una condizione di relativa tranquillità” , invitando i suoi concittadini a continuare a tenere comportamenti corretti, nel rigoroso rispetto delle norme.

Nel corso di una conferenza stampa, via web, Napoli ha parlato dei 4 Centri vaccinali attivati in città che saranno ulteriormente perfezionati ed a cui nella prossima settimana si aggiungerà quello di Matierno, sottolineando che il problema è la carenza di vaccini disponibili.

Per quanto riguarda l‘Usca presso la piscina Vigor, che dovrà essere smobilitata entro il 30 aprile, per le esigenze di Salerno Solidale e per restituire la struttura alle persone fragili che normalmente la frequentano, il sindaco di Salerno ha annunciato che c’è già una ipotesi per il trasferimento nelle vicinanze (Stadio Arechi? ndr).

In riferimento alla possibilità di realizzarne un’altra presso i Salesiani:, ” Non c’ è stata richiesta, ma siamo pronti ad attivarla in 5 giorni” – ha risposto Napoli che ha poi affrontato la situazione delle scuole: “Un rientro festoso, in tranquillità, in questa fase di emergenza vera”- anticipando che con la Fondazione Ebris si potrà riprendere l’esperienza dei tamponi, concordandola con Asl e scuole.

A proposito di vaccinazioni, l’altra spinosa questione riguarda il numero esiguo delle somministrazioni domiciliari: solo 30 effettuate nella giornata di ieri a fronte delle richieste di 700 pazienti non deambulanti e dei pochi medici di base disponibili a farle .” E’ un problema serio, parlerò con il Direttore Generale dell’ASL dott Mario Iervolino per verificare le azioni da attuare. Mi preoccupa la disarticolazione dei medici di base e ne parlerò con il presidente dell’Ordine dei Medici D’angelo, ma colgo l’occasione per ringraziare i medici, infermieri, operatori sanitari, i volontari, la Protezione Civile e quanti sono stati in prima linea nella pandemia, per l’ impegno, la capacità ed il coraggio messi in campo”

Per quanto riguarda l’istituzione di una lista di “panchinari” per le dosi di vaccino non utilizzate, come già fatto dai Comuni della Costiera Amalfitana, il primo cittadino di Salerno, ha espresso le difficoltà “di controllo” per la maggiore estensione territoriale della città, ma garantendo un interessamento attraverso un contatto diretto con l’asl per concordare le modalità organizzative.