Del Re

Del Re, ” I disturbi alla vista causati dal prolungato uso di pc e smartphone”

Del Re, direttore del Centro Oculistico di Salerno, ai genitori:” Non date in mano ai bambini gli smartphone”.

Stanchezza, bruciore degli occhi, sono alcuni dei fastidi che proviamo quando usiamo “troppo” tablet, pc ed anche smartphone; disturbi di cui spesso soffriamo in maniera inconsapevole.

Approfondiamo l’argomento con il dottor Annibale Del Re, Direttore del COD, Centro Oculistico Del Re di Salerno

“Si tratta di disturbi che non possono essere trascurati, che condizionano la nostra vita lavorativa e che si classificano in quella che viene definita “sindrome da visione al computer” (Computer Vision Syndrome o CVS) ed è causata dalla luce blu dei dispositivi elettronici.

Del Re

Si manifestano spesso con bruciore, stanchezza ed arrossamento degli occhi. Tutto deriva dal fatto che la nostra lacrima ha uno strato importante di acqua, contenente ioni positivi a idrogeno che vengono “calamitati “proprio dal monitor che, in pratica, asciuga la lacrima.

Questo – aggiunge il dottor Annibale Del Re- comporta che l’ occhio, restando asciutto, espone la cornea, ( che è la membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio), dove ci sono dei nervi che sono però sensitivi e tutto questo ci provoca stanchezza e bruciore agli occhi .

Purtroppo, oltre all’asciugamento dell’occhio, esiste anche il problema dell’ accomodazione: il meccanismo attraverso il quale l’occhio è in grado di mettere a fuoco oggetti posti a differente distanza.

Con i muscoli ciliari che si contraggono perchè siamo ad una distanza ravvicinata dagli schermi ed anche per il lungo tempo davanti al terminale, andiamo incontro a quella che si chiama astenopia accomodativa, ossia un blocco muscolare in pratica che ci fa stare fermi proprio con la vista per un po’ di tempo, ovvero se ci stacchiamo dallo schermo, automaticamente non riusciamo più a vedere a causa di un appannamento della vista “

Ma considerato che non possiamo fare a meno, soprattutto per il lavoro, di questi strumenti tecnologici, ci sono “accorgimenti” per ridurre questi fastidi alla vista?

” A parte la “pausa” da concedersi ogni tanto per far riposare la vista, per quanto riguarda l’asciugamento dell’occhio possiamo usare dei colliri a base di acido ialuronico croastalencati che riescono a stabilizzare la nostra lacrima che così può proteggere la cornea- suggerisce il dottor Del Re- e poi ci sono degli esercizi che possiamo fare per l’accomodazione. Sono esercizi molto semplici da eseguire, come quello di coprire alternativamente un occhio e spostare una penna, o un altro oggetto, dalla punta del naso a un punto più lontano, lentamente, fino ad osservare con entrambi gli occhi: in questo modo alleniamo i muscoli ciliari. Per quanto riguarda la protezione dai raggi blu emanati dal monitor e dagli schermi che sono dannosi, esistono dei dispositivi, degli occhiali con un filtro blu che ci riparano dalle radiazioni.

Un ultimo importante consiglio per tutti è di essere molto attenti nell’utilizzo per troppo tempo dello smartphone, anche e soprattutto da parte dei bambini perchè si crea non soltanto un problema oculistico, ma anche neuropsicologico: per questo io raccomando sempre ai genitori dei miei piccoli pazienti di non farli usare troppo questi dispositivi”- conclude il dottor Annibale Del Re

Sulla pagina Facebook di Tv Medica, l’intervista a cura di Rosaria Coppola e Sergio Gatto al direttore del COD, dottor Annibale Del Re. https://fb.watch/cmXlRy3TIS/