CISL FP Salerno:” Sanità privata e terzo settore in piena criticità. Stati generali ed eventualmente sciopero”

La Cisl FP Salerno denuncia la situazione di criticità in cui versa la sanità privata ed il terzo settore: una situazione che sfocia nell’organizzazione degli stati generali e potrebbe portare l’intero comparto allo sciopero.

“Il Coordinamento della Sanità Privata e del Terzo Settore, a seguito dell’approfondimento sullo stato attuale del settore ha deciso di organizzare gli stati generali ed eventualmente lo sciopero dell’intero comparto – dichiara il Coordinatore del settore della CISL FP Salerno Antonio De Sio, denunciando le enormi criticità che lo attanagliano- . Stipendi non erogati ovvero erogati con gravi ritardi, mancato confronto su materie deputate alla contrattazione integrativa, difformità nell’applicazione dei contratti collettivi di lavoro e rischio notevole del mantenimento degli attuali livelli occupazionali, impongono una immediata vertenza su tutto il territorio provinciale.” 

Dello stesso avviso è il Segretario Provinciale della CISL FP di Salerno Alfonso Della Porta che pone l’accento sulla necessità di aprire un confronto serrato con la Direzione Strategica dell’ASL Salerno ” la quale ha l’obbligo di verificare ogni percorso al fine di omogeneizzare le attività sanitarie e socio assistenziali su tutto il territorio provinciale e garantire una concreta integrazione tra pubblico e provato all’interno della complessa filiera assistenziale.”

De Sio-Antonacchio-Della Porta-Amatruda

“Inoltre e purtroppo è di palmare evidenza che la programmazione, l’allocazione, la gestione e il controllo delle risorse che l’ASL Salerno dovrebbe impegnare per migliorare la qualità della vita dei propri assistiti non si basano sull’analisi del reale fabbisogno, sulle aspettative degli utenti e sulla volontà di affrontare le criticità che, anno dopo anno, si ripresentano sempre uguali a se stesse, ma su un approccio settoriale dove si è attenti a demandare le responsabilità ad altri livelli, inconsapevoli che l’inerzia ricade sulla salute dell’intera comunità delegittimando il ruolo della stessa Azienda Sanitaria “- secondo il Capo Dipartimento della Sanità Pubblica e Privata della CISL FP di Salerno Pietro Antonacchio.

Sulla questione che potrebbe avere gravi ripercussioni sull’utenza, oltre che penalizzare i lavoratori, interviene anche il Segretario Generale della CISL FP di Salerno Miro Amatruda: “L’auspicio è che si possa avviare un confronto con la Direzione Strategica dell’ASL Salerno al fine di concordare soluzioni strutturali a criticità che da oltre un decennio non trovano risposte adeguate alle aspettative dei lavoratori e dell’intera comunità.”

” A tal fine concludono i Segretari provinciali Amatruda e Della Porta – si è convenuto di organizzare gli Stati generali della Sanità e del Terzo settore per la vertenza in atto, senza porre alcun pregiudizio nel ricercare collaborazione e percorsi praticabili nel rispetto della legittimità delle norme e dei ruoli, ma nel contempo non arretrando rispetto a tali considerazioni anche a costo di organizzare lo sciopero di tutto il comparto nella provincia di Salerno. “