“Ultras Salerno-Un’altra storia”: dal tifo alla generosità: è sempre questione d’amore

“È un giorno felice. Come sempre quando si mantiene una promessa. “Un’altra Storia”, il nostro libro sui 45 anni degli ultras di Salerno, aveva due obiettivi: far narrazione di un’emozione di popolo e darsi un senso “più grande”, offrendo un piccolo aiuto a chi può averne bisogno. Così, per questa seconda sfida, abbiamo deciso di devolvere l’intera quota che spettava a noi autori al reparto di Pediatria dell’ospedale Ruggi di Salerno. Oggi abbiamo donato una prima parte del ricavato (anche con un contributo della casa editrice), ricevuti dal manager dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e dal primario di Pediatria. È il nostro modo per sentirci dentro una partita più importante, al fianco dei nostri bimbi, insieme alle famiglie dei piccoli pazienti. È il nostro simbolico messaggio di coraggio per tutti loro. È una goccia nell’oceano, certo, ma ricca di cuore, anima e inchiostro. E pure un pochino di orgoglio. Perché in ogni cosa siamo quel che facciamo!”

Così Dario Cioffi, con Mario De Fazio ed Umberto Adinolfi hanno annunciato il gesto compiuto questa mattina a favore del reparto di pediatria del Ruggi di Salerno, aggiungendo alla passione sportiva, alla professionalità, anche la generosità e la solidarietà.

L’iniziativa dei tre giornalisti, autori del libro “Ultras Salerno-Un’altra Storia“-Saggese Editori, è stato apprezzato dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno,il dott. Vincenzo D’Amato, che ha esternato ammirazione “per un gesto che rappresenta e incarna gli stessi valori nei quali l’ Azienda si riconosce, improntati sull’attenzione e la dedizione verso il prossimo, sull’ altruismo e la prodigalita'”.

La cerimonia di consegna dell’assegno simbolico, è avvenuta questa mattina alla presenza degli autori del libro “Un’altra storia”, che racconta un capitolo della storia popolare di una città, a 45 anni dalla nascita nel vecchio Stadio Vestuti, del movimento ultras granata, simbolo di un’appartenenza alla fede calcistica che si rimarca nel tempo in una comunità esempio di identità e orgoglio.

Presenti anche l’editore Francesco Saggese, il direttore amministrativo dott. Ferdinando Memoli, il direttore sanitario dott. ssa Anna Borrelli e il dott. Rosario Pacifico, primario del reparto di pediatria che ha accolto e apprezzato con entusiasmo il nobile gesto di donazione.