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Scuola: il vademecum per le attività in sicurezza

Ritorniamo a scuola! Un piccolo vademecum a circa una settimana dalla ripresa dell’anno scolastico. Mercoledì 15 settembre 2021 nelle scuole della Regione Campania il suono della prima campanella ha sancito il segnale della ripresa delle lezioni in presenza dopo la lunga pausa estiva.

Come da indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico valide su tutto il territorio nazionale, gli alunni son rientrati a scuola al 100% in presenza, ossia per numero di alunni completo per classe, rispettando ove possibile il distanziamento fisico.

I docenti e tutto il personale di segreteria sono stati ammessi solo con regolare green pass e la stessa modalità è stata richiesta per i genitori, mentre gli alunni non hanno avuto bisogno di alcuna certificazione.

Prima della ripresa in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, sono state messe a punto le regole basilari per arginare la diffusione del virus responsabile dell’epidemia da Covid 19 che ha a lungo tenuto lontano dai banchi gli alunni e i docenti.

Necessaria è stata la nomina per ciascun plesso scolastico del referente Covid, la cui funzione principale sarà il controllo generale della macchina organizzativa in questo difficile momento che la scuola, come tutta la società, sta vivendo.

Nei giorni che hanno preceduto la riapertura, sono state effettuate operazioni di sanificazione e disinfestazione di tutti gli ambienti per renderli adeguati ad accogliere studenti e professori pronti ad affrontare al meglio l’inizio del nuovo anno scolastico.

In ogni scuola sono state con attenzione valutate le dimensioni delle aule ed il rapporto tra spazio e numero degli allievi per soddisfare tutti i requisiti richiesti dal Ministero.

Premesso che il CTS conferma che la vaccinazione “costituisce, ad oggi, la misura di prevenzione pubblica fondamentale per contenere la diffusione della Sars-Cov-2”, quali dunque le modalità operative e le regole basilari per accedere alle classi e le procedure di prevenzione e protezione anticovid?

Vediamo insieme quelle fondamentali:

– effettuare frequentemente le operazioni di sanificazione delle mani e quotidianamente la misurazione della temperatura corporea;

– rispetto delle ordinarie misure di aerazione dei locali e della sanificazione quotidiana di tutti gli ambienti;​

-tutte le persone all’interno delle strutture scolastiche dovranno indossare la mascherina chirurgica, ad eccezione dei bambini sotto i sei anni di età che continuano ad essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione delle vie aeree;

– prestare la massima attenzione nell’utilizzo degli spazi comuni;

– I docenti vigileranno sull’ingresso ordinato degli studenti in aula e che gli stessi conservino la posizione scelta evitando spostamenti ed assembramenti;

– Il personale A.T.A. controllerà l’affluenza ai servizi igienici e vigilerà su eventuali assembramenti nei corridoi;

– L’orario di uscita degli studenti potrebbe essere differenziato per evitare assembramenti in uscita;

– La somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche e negli altri spazi a ciò destinati impongono l’uso della mascherina da parte degli operatori senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso;

– Le attività didattiche di Scienze motorie e sportive saranno privilegiate in luoghi all’aperto, senza l’uso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Per le stesse attività da svolgere al chiuso, è raccomandata l’adeguata aerazione dei locali;

– Gestione dei casi possibili/ probabili/ confermati in collaborazione con le Autorità sanitarie territorialmente competenti.

Tutto sarà reso più efficace se tutta la platea scolastica conserverà sempre un atteggiamento responsabile nel seguire tutte le operazioni di ingresso e uscita dalle strutture scolastiche, nonché all’interno di ogni scuola.

– tutte le persone all’interno delle strutture scolastiche dovranno indossare la mascherina chirurgica, ad eccezione dei bambini sotto i sei annidi età che continuano ad essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione delle vie aeree – prestare la massima attenzione nell’utilizzo degli spazi comuni – I docenti vigileranno sull’ingresso ordinato degli studenti in aula e che gli stessi conservino la posizione scelta evitando spostamenti ed assembramenti – Il personale A.T.A. controllerà l’affluenza ai servizi igienici e vigilerà su eventuali assembramenti nei corridoi – L’orario di uscita degli studenti potrebbe essere differenziato per evitare assembramenti in uscita – La somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche e negli altri spazi a ciò destinati impongono l’uso della mascherina da parte degli operatori senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso – Le attività didattiche di Scienze motorie e sportive sarà privilegiata in luoghi all’aperto, senza l’uso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Per le stesse attività da svolgere al chiuso, è raccomandata l’adeguata aerazione dei locali. – Gestione dei casi possibili/ probabili/ confermati in collaborazione con le Autorità sanitarie territorialmente competenti. Tutto sarà reso più efficace se tutta la platea scolastica conserverà sempre un atteggiamento responsabile nel seguire tutte le operazioni di ingresso e uscita dalle strutture scolastiche, nonché all’interno delle stesse.