Cisl FP Salerno

La Cisl FP Salerno vince la battaglia di una lavoratrice mamma

“La CISL FP Salerno vince anche fuori casa”: così il reggente del sindacato Pietro Antonacchio annuncia la fine di una battaglia legale per la tutela dei diritti di una lavoratrice madre.

In una nota, il rappresentante della Cisl FP Salerno commenta l’ Ordinanza RG n. 968/2021 del 06.10.2021 – Tribunale di Paola – Sezione Lavoro, riassumendo la vicenda giudiziaria.

“L’ ASP – Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza , a seguito di richiesta e di consequenziale concessione di assegnazione temporanea presso l’ASL Salerno da parte di una lavoratrice madre di un neonato per il ricongiungimento familiare, non le riconosceva il nulla osta in uscita. Il Tribunale di Paola – Sezione Lavoro, con ordinanza del 6 ottobre 2021, ha confermato la tesi da sempre sostenuta dalla CISL FP di Salerno e prontamente rigettata dalla Direzione dell’Ufficio Risorse Umane dell’ASP di Cosenza, sottoposta al suo vaglio per la fattispecie in esame dal legale della sigla sindacale avv. Gaetano Galotto, secondo il quale la momentanea perdita di un Tecnico di Radiologia non può causare all’attività organizzativa, un oggettivo ed inevitabile impedimento ovvero un “ irrimediabile disagio ” tale da prevalere rispetto alla tutela costituzionalmente prevista in favore della maternità e della famiglia.”

Antonacchio- Galotto

Una vittoria importante per la CISL FP Salerno– dichiara il Reggente Pietro Antonacchio che da tempo si è battuto, nelle diverse sedi, al fine di richiedere la suddetta corretta applicazione dell’istituto dell’assegnazione temporanea ex art. 42 bis del D.Lgs. 151/2001.

“Spiace dover constatare che basilari diritti costituzionalmente protetti, quali la maternità ed il ricongiungimento familiare, debbano essere sottoposti al vaglio della Magistratura del Lavoro, tra l’altro presso differenti Tribunali dislocati su tutto il territorio nazionale, per una mancata apertura da parte delle Dirigenze del Personale a qualsiasi tipo di confronto per venire incontro alle incontestabili esigenze delle lavoratrici madri” -prosegue il reggente della Cisl FP Salerno Antonacchio aggiungendo – Ebbene, il Giudice del Lavoro, nell’ordinanza del 6 ottobre 2021 ha statuito che l’Azienda Sanitaria: “ […] non fornisce dati concreti diretti a dimostrare che il temporaneo trasferimento della ricorrente comporterebbe per il servizio un concreto, effettivo ed irrimediabile disagio, relativi ad es. ai dati di organico, ad eventuali scoperture, ad assenze di dipendenti e loro durata, allo stato attuale di sofferenza del servizio ecc… […] “

Come riporta la sentenza, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Paola ha accolto il ricorso ed accertato e dichiarato il diritto della lavoratrice ad essere assegnata temporaneamente, per un periodo complessivamente non superiore a tre anni, presso l’Asl di Salerno; di conseguenza ha ordinato all’ASP di Cosenza di porre in essere tutti gli atti necessari ai fini dell’assegnazione temporanea della ricorrente presso l‘Asl di Salerno, condannandola al pagamento delle spese processuali