CISL FP

La Cisl FP Salerno chiede all’ASL la proroga dei contratti dei lavoratori interinali

La Cisl FP Salerno interviene sulla prossima scadenza dei contratti di alcuni collaboratori sanitari.

In una nota indirizzata al Direttore Generale ASL Salerno, al Direttore Sanitario, a Lavorint SpA Filiale di Napoli, all’Ordine della Professione di Ostetrica della Provincia di Salerno, al Direttore SGRU,al Responsabile delle Relazioni Sindacali ed a tutti i Delegati RSU/RSA/RLS CISL FP, il segretario generale Miro Amatruda e la coordinatrice provinciale Giusy Petitti, sottolineano l’imminente scadenza dei contratti per alcuni collaboratori sanitari (ostetriche ed infermieri), il cui rapporto di lavoro termina appunto il 31/12/2021.

Amatruda e Petitti

“Oltre al fatto di dover obbligatoriamente sottolineare che il perdurare e l’aggravarsi della epidemia in atto dovrebbe mostrare massima attenzione sulla materia, si rappresenta che il mancato rinnovo causerà un abbattimento immediato dei livelli essenziali di assistenza che graverà sia nelle UOC di Ostetricia e Ginecologia ma anche nella UOD di Medicina Penitenziaria, atteso che in entrambe le strutture sono state anche avviate mobilità intra ed extraregionali, allo sono state inevase a causa dei mancati nulla osta in entrata da parte delle aziende ove tali lavoratori operano.- scrivono gli esponenti della CISL FP Salerno

Appare evidente che codesto ente avrebbe dovuto espletare il concorso bandito, ma purtroppo tali procedure sono ferme e allo stato non attivate nemmeno in una progetto eccezionale di reclutamento. In primo luogo bisogna sottolineare che la Deliberazione di Giunta Regionale 593/2020 nell’ambito degli algoritmi elaborati, erroneamente non ha ipotizzato, come invece avrebbe dovuto, una dotazione mono professionale per le UOC di Ostetricia e Ginecologia.

Comunque la elaborazione dei criteri di cui alla deliberazione 593/2020 prevede circa 93 ostetriche per i presidi ospedalieri (nel mentre per un impianto monoprofessionale ne avrebbe dovuto prevedere il doppio ovvero 186) e ben 39 per le attività territoriali, per un totale i complessivo di 132/225, nel mentre allo stato in organico l’ASL Salerno ne ha solo ed esclusivamente 118 (122 con 4 ex art. 42 bis), ovviamente in un impianto pluri-professionale, inappropriato ed inadeguato a garantire qualità e quantità delle prestazioni assistenziali.”

Vista l’imminenza della scadenza contrattuale e la necessità di garantire i livelli assistenziali ed i diritti dei lavoratori, la CISL FP Salerno chiede all’ASL la convocazione delle organizzazioni sindacali trattandosi di materie che riguardano la generalità degli operatori, riservandosi in assenza di attivare ogni azione a tutela dei lavoratori interessati.