Villa Maria di Mirabella Eclano promuove lo screening gratuito del melanoma

 Villa Maria, la Casa di Cura di Mirabella Eclano (AV) continua a sostenere e promuovere la prevenzione.

“Proteggiamoci la pelle”: è lo slogan dello screening gratuito per la prevenzione del melanoma promosso dalla Casa di Cura Villa Maria per il prossimo 25 maggio dalle ore 10 alle 15.00.

Si tratta di una ulteriore occasione, dopo quelle che hanno riscontrato grande partecipazione nei mesi scorsi, per effettuare la mappatura dei nei con microscopia in epiluminescenza ottica ed avere consulenze con i nostri dermatologi

Per partecipare allo screening è necessaria la prenotazione al numero 0825 407301 www.casadicuravillamaria.it.

L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce anche dei tumori della pelle è sottolineata dagli specialisti di Villa Maria

“Sconfiggere il melanoma si può, fondamentale è la prevenzione e la diagnosi precoce”: lo ribadisce la dottoressa Stefania Di Cicilia, dermatologa di Villa Maria evidenziando l’ aggressività di questa neoplasia che  colpisce fasce di età molto giovani.

” La prevenzione e la diagnosi precoce possono salvare la vita proprio perché se il tumore viene preso in una fase iniziale, quando non ha ancora invaso i tessuti, c’è una prognosi benevola e si può avere la completa guarigione.

C’è una netta differenza tra la diagnosi del melanoma in una fase avanzata ed invece l’asportazione di una lesione quando è ad un livello più basso.

Per questo noi insistiamo sulla prevenzione che, in questo caso, ha un’ incidenza importantissima sulla qualità di vita dei pazienti. “

Oltre agli screening, Villa Maria segue il paziente con melanoma, nel percorso diagnostico e terapeutico.

E’il Dottor Antonio Li Pizzi, responsabile Chirurgia Generale ad illustrare l’iter in seguito alla diagnosi del melanoma:

“Prima di tutto bisogna fare il controllo di tutti i nei displasici, poi l’individuazione di quelli a rischio,

l’ asportazione dei linfonodi a rischio e successivamente, se si è superato il livello di neo displasi, ma in questo caso si parla già di melanoma appunto, controllare lo spessore e eventualmente fare allargamento della ferita se lo spessore è alto, e se i margini non sono a distanza di sicurezza e fare il linfonodo sentinella. Questo è l’iter che va seguito. Naturalmente l’iter cambia se il linfonodo è positivo e nel caso va valutata la chemioterapia e l’immunoterapia ed eventuali altre procedure.

Avendo attivato la collaborazione col Centro Melanomi del Pascale, avremo il piacere di avere con noi a Villa Maria, il professor Ascierto che potrà seguire i pazienti ed indicherà loro il miglior protocollo in base al singolo caso.”