“Moscerini davanti agli occhi”: disturbo da non sottovalutare, secondo il dottor Del Re

  “Moscerini davanti agli occhi”: cause e terapie di questo fastidio spiegate dal dottor Annibale Del Re, Direttore del COD Salerno

“Effetto moscerini è il termine semplice con cui vengono definite le miodesopsie: la comparsa di corpi mobili vitreali che determinano la visione di piccoli corpuscoli o filamenti che si muovono quando il paziente muove gli occhi. – esordisce il dottor Annibale Del Re-

E’ un fastidio che potrebbe sembrare banale che viene spesso dichiarato dai nostri pazienti: in effetti si tratta di addensamenti di collagene nel gel che abbiamo all’interno del nostro occhio e che vengono proiettati dietro l’occhio a livello della retina.

Alla base del fenomeno delle miodesopsie c’è il deterioramento del corpo vitreo, la sostanza gelatinosa tra retina e cristallino, che per invecchiamento o altri motivi, soprattutto il distacco della retina o la miopia, perde integrità e compattezza, disperdendo le sue fibrille all’interno dell’occhio stesso e causando questo effetto moscerini.”

Sono dei segnali importanti che dobbiamo considerare perché causano molto fastidio ed anche se solo raramente sono legati a un disturbo più serio, è  sempre consigliato sottoporsi ad una visita oculistica che, in base alla loro gravità, ne  considera il trattamento.

“Durante la visita si effettua un fondo oculare per valutare se il gel è un po’ staccato dalla retina oppure si tratta di semplici corpi mobili, le miodesopsie appunto, che si manifestano soprattutto quando il paziente rivolge lo sguardo su una luce bianca, quando guarda il cielo azzurro o una parete bianca per esempio, perché sono all’interno del suo campo visivo ed in base a questa valutazione si sceglie la strategia terapeutica “

In merito è lo stesso dottore Annibale Del Re a specificare le “modalità” di intervento:

“Ci sono tre metodiche: idratare il vitreo, bevendo tanta acqua, cosa che consiglio sempre ai miei pazienti, e prendendo integratori a base di potassio, acido ialuronico e collagene. Se questi corpi mobili sono effettivamente corposi e danno molto fastidio si intraprende una terapia laser, la tecnica si chiama vitreolisi, sezionando i corpi mobili con lo Yag Laser. Si tratta di un intervento che va fatto solo se i segni sono effettivamente forti, ma in questo caso possiamo anche ricorrere ad un’ altra tecnica chirurgica: la vitrectomia che è un intervento risolutivo  perché rimuove il vitreo dove sono presenti i corpi mobili”- conclude il direttore del COD, Centro Oculistico Del Re di Salerno

Sulla pagina Facebook di Tv Medica la video intervista al dottor  Del Re, a cura di Alessia Bielli e Sergio Gatto https://fb.watch/cUIecy6-cw/