Sale, da oggi al 20 marzo la Settimana Mondiale per la riduzione del consumo

Il sale, se non se ne regola il consumo, può essere causa di diverse patologie, per questo è fondamentale limitarne il consumo.

E’ uno degli obiettivi della Settimana mondiale per la Riduzione del consumo di sale, promossa da oggi, 14 marzo fino al 20 marzo, da World Action on SaltSugar and Health (WASSH).

L’associazione, con partner in 100 Paesi di diversi continenti, costituita nel 2005 per migliorare la salute delle popolazioni attraverso la graduale riduzione, fino a meno di 5 grammi al giorno (corrispondenti a circa 2 grammi di sodio), propone l’iniziativa dio sensibilizzazione riportando appunto il target raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS).

Il sale, o meglio un suo consumo eccessivo, favorisce un aumento della pressione arteriosa, con conseguente incremento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all’ipertensione arteriosa, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale, ed è stato associato ad altre malattie cronico-degenerative, quali tumori, in particolare dello stomaco, osteoporosi e malattie renali.

Dimezzarne l’assunzione da 10 a 5 grammi al giorno, riduce del 23% il rischio di ictus e del 17% il rischio di malattie cardiache.

A livello globale il consumo giornaliero è in media il doppio del valore raccomandato dall’OMS.

È, quindi, fondamentale proseguire l’impegno da parte delle aziende alimentari, delle Istituzioni e dei cittadini per la riduzione dell’introito di sodio attraverso la riformulazione dei prodotti alimentari e il minor ricorso all’utilizzo in cucina e a tavola.

WASSH ha dedicato la settimana mondiale 2022 al tema “Shake the Habit!” (“Cambia l’abitudine”) per sensibilizzare l’industria alimentare a ridurre il contenuto di sale nei propri prodotti.

Anche il Ministero della Salute è impegnato in questo campo, attraverso i numerosi protocolli siglati con i produttori di alimenti artigianali o industriali, oltre che inserirne la riduzione del consumo eccessivo tra gli obiettivi centrali anche del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025.

Dal Ministero della Salute anche semplici raccomandazioni, 5 azioni concrete per ridurre il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno:

  1. usare erbe, spezie, aglio, peperoncino, erbe aromatiche, pepe nero e agrumi al posto del sale per aggiungere sapore al tuo cibo
  2. scolare e risciacquare verdure e legumi e in scatola e mangiare più frutta e verdura fresca
  3. controllare le etichette prima di acquistare per scegliere prodotti alimentari meno salati
  4. ridurre gradualmente il sale nelle ricette preferite – consentendo alle papille gustative di adattarsi
  5. non mettere a tavola sale e salse salate, in modo che anche i più giovani della famiglia si abituino a non aggiungere il sale.