Un gene-orologio scandisce lo sviluppo delle vertebre umane

Con una proteina fluorescente è stato individuato il gene-orologio che nei vertebrati  favorisce la formazione di strutture ripetitive fino a completare le vertebre, colonna e ossa occipitali

Come si formano le vertebre nell’embrione? È la domanda a cui ha cercato di dare una risposta la ricerca svolta in collaborazione fra l’Università americana di Harvard e quella giapponese di Kyoto, coordinata da Olivier Pourquié, del Brigham and Women’s Hospital di Boston. Lo studio, come riporta il Corriere Quotidiano ha confermato che nell’essere umano avviene lo stesso processo finora osservato in altri vertebrati, a partire dai topi.

Per riuscire a portare avanti la ricerca è stata adottata la seguente tecnica, attraverso un metodo che permette di rilevare immagini dell’organismo vivente in modo non invasivo: grazie infatti ad una proteina fluorescente, è stato ricostruito, per la prima volta, il ticchettio che nell’embrione umano accompagna lo sviluppo delle vertebre.

A  scandire il ritmo, come una sorta di orologio, sarebbe secondo lo studio in questione un gene chiamato Hes7. Per i ricercatori nippo-americani questa scoperta, che è stata pubblicata sulla rivista Nature, permette di comprendere il modo in cui la comunicazione delle cellule viene scandita, fornendo indicazioni importanti per poter correggere in futuro alcune malattie congenite.