Terapia intensiva pediatrica a Salerno, la petizione dell’Associazione ” Andare Avanti”

Nella provincia di Salerno, su una popolazione residente di circa 1.100.000 individui, quelli con un’età inferiore a 16 anni rappresentano il 15,4% del totale e cioè più o meno 170.000 soggetti, ma per loro, nell’intera provincia , non ci sono terapie intensive né sub-intensive pediatriche se si esclude un posto letto attivato presso la rianimazione dell’Ospedale di Battipaglia.

Per colmare questa carenza strutturale , Gaetano Amatruda dell’Associazione “Andare Avanti” ha promosso una petizione con la richiesta di realizzazione di letti di degenza di Terapia Sub-intensiva Pediatrica che potrebbero essere allocati all’interno dei reparti pediatrici degli ospedali sedi di DEA di II livello o, meglio ancora, nei DEA di II livello pediatrico.

“E’ vero che l’agente patogeno Covid-19 è meno aggressivo con i pazienti più piccoli ma questo non deve rilassare e, peggio, evitare di programmare interventi di miglioramento dell’assistenza territoriale.-scrive Amatruda aggiungendo che per la Campania soltanto a Napoli c’è un centro identificato come Centro Covid-pediatrico; eventuali ulteriori posti creati nella provincia di Salerno potrebbero servire oggi e sicuramente potranno tornare utili in futuro.

Con questo spirito i componenti dell’Associazione hanno chiesto, nell’ottica assolutamente costruttiva, un parere al dottore Basilio Malamisura, già Direttore U.O. di Pediatria e Centro di Riferimento Regionale per la Celiachia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno – Polo di Cava de’ Tirreni e Consulente per lo Studio delle Dislipidemie infantili della Scuola di Specializzazione in Pediatria Università Federico II in Napoli. “Il contributo del dottore Malamisura, da tutti riconosciuto come eccellenza – rilancia Amatruda – qualifica l’iniziativa che non ha carattere politico e che ha l’ambizione di avviare una riflessione”.

Sulla pagina social dell’Associazione e sulla piattaforma chance.org (http://chng.it/GpKf6V2M) è possibile sottoscrive l’iniziativa. “Abbiamo spiegato nel dettaglio i motivi della battaglia” sottolinea l’avvocato Fabio Mammone che aggiunge: “ è una battaglia di civiltà che dovrà unire e non dividere”. In campo tutta l’Associazione ‘Andare Avanti’ con il presidente Michele Romaniello e con l’avvocato Rosita Orlando che dice “la salute dei bambini è priorità assoluta”. Fra i primi firmatari Carmine Romaniello e Luca Lamberti.