banca del latte umano donato

Banca del latte umano donato, la Sicilia fa “tris”- La buona notizia del lunedì

La banca del latte umano donato è una realtà anche a Catania: è La buona notizia del lunedì che si occupa di queste strutture che in Italia sono oltre una trentina.

Nell’Ospedale Garibaldi- Nesima della città etnea, infatti, è stata inaugurata la “lattoteca di Angela” , intitolata ad Angela Motta, neonatologa recentemente scomparsa.

E’ la terza Banca del latte umano donato in Sicilia, dopo quelle dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo e dell’Azienda ospedaliera universitaria Gaetano Martino di Messina.

La promozione dell’allattamento materno, in linea con le raccomandazioni Unicef e OMS, è un obiettivo di salute di grande importanza per la sanità pubblica. Il latte della propria madre, fresco o adeguatamente conservato, è l’alimento ideale anche per i neonati pretermine. Quando non è disponibile o non è sufficiente, il latte umano donato rappresenta l’alternativa più valida. 

Come evidenzia il Ministero della Salute “I principali vantaggi derivanti dall’utilizzo del latte umano di banca nell’alimentazione dei neonati pretermine sono: la bassa incidenza di enterocolite necrotizzante e ridotta incidenza di sepsi ed altre infezioni, ma anche di displasia broncopolmonare.”

Di qui la necessità di incentivare la presenza di queste strutture che in Italia sono una importante realtà ed un punto di riferimento importante perchè sono punti di raccolta di latte donato da madri che stanno allattando e destinato ad altri neonati, che, per motivi diversi non possono essere alimentati con quello delle loro mamme.

La realtà delle Banche del latte umano donato (BLUD) è già presente nel nostro Paese ed è in costante evoluzione: queste strutture offrono un servizio che ha lo scopo di selezionare, raccogliere, conservare e distribuire il latte umano donato, da utilizzare per specifiche necessità mediche. Le BLUD sono indispensabili per soddisfare le necessità dei neonati pretermine, ma si rendono utili anche in altre situazioni, sulla base di precise indicazioni mediche, per esempio per i rari casi di neonati a termine che per brevi periodi non possono essere alimentati al seno, o neonati affetti da patologia. L’accurata esecuzione delle procedure operative consente di realizzare un valido equilibrio tra sicurezza d’uso e qualità biologiche.

Su ogni Banca del latte umano donato, il Servizio Sanitario Nazionale esercita il controllo e la vigilanza del rispetto delle Linee di indirizzo, con la collaborazione dell’Associazione delle Banche del latte umano donato (AIBLUD), per monitorare a livello nazionale, l’appropriatezza operativa e gestionale di quelle attualmente in funzione e di quelle che sorgeranno in futuro.

In Sicilia, nei giorni scorsi, alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è stata inaugurata la Banca del Latte Umano Donato dell’ospedale catanese, alla presenza anche dei familiari della dottoressa Angela Motta, indimenticata neonatologa, recentemente scomparsa, alla quale è stata dedicata non soltanto la nuova struttura, “la lattoteca di Angela”, ma anche l’intera unità operativa del Dipartimento Materno Infantile dell’Arnas Garibaldi.