ospedale san pio di Benevento

Ospedale San Pio di Benevento, rimosso un tumore uterino di oltre 5 chili

L’Ospedale San Pio di Benevento mette “agli atti ” un altro intervento di rilievo per la complessità e per l’estensione della massa rimossa: un tumore uterino di oltre 5 chili.

Un intervento perfettamente riuscito che gratifica chi lo ha eseguito e la struttura che lo ha consentito, a conferma che, per fortuna, l’emergenza covid non ferma l’ attività negli ospedali.

L’Unita’ Operativa Complessa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale San Pio di Benevento infatti ha portato a termine con successo un delicato intervento, una isterectomia radicale con l’ asportazione di un tumore all’ utero di 5 kili e 400 grammi.

L’ equipe operatoria, costituita dai ginecologi Francesco Paolo Improda, Michele Vassallo e Marialuisa Di Petrillo, dall’anestesista Carmen Di Maria, dalla strumentista Gina Zampelli e dagli infermieri Pasqualina Di Pietro e Pasqualina Zotti, ha eseguito questo delicato intervento senza complicanze.

Nonostante la perfetta esecuzione dell’operazione chirurgica, è importante sottolineare comunque la straordinarietà dell’intervento:

” In menopausa- spiegano i ginecologi dell’ospedale San Pio di Benevento- un utero normale ha un peso medio di poche centinaia di grammi. Tumori uterini di queste dimensioni sono fortunatamente abbastanza rari, ma possono comportare problematiche di tipo respiratorio, circolatorio ed intestinale se non adeguatamente trattati. Gli interventi chirurgici su utero così grandi presentano inoltre grossi rischi intraoperatori e post-operatorio e rappresentano una notevole sfida chirurgica”.

Ospedale San Pio di Benevento

Il direttore generale dell‘Azienda Ospedaliera del Sannio, Mario Nicola Vittorio Ferrante, nell’esprimere felicitazioni agli operatori sanitari che hanno eseguito con successo il delicato intervento chirurgico, ha affermato con soddisfazione : ” Ancora una volta la nostra Azienda Ospedaliera ha dimostrato di essere sempre maggiormente un’eccellenza ed un punto di riferimento, non solo per il Sannio, ma anche a livello regionale e nazionale”.