La buona notizia del lunedì: Messi realizza il centro oncologico pediatrico più grande d’Europa

Nella bacheca di Lionel Messi, calciatore di valore indiscusso, pluri-premiato a livello mondiale, spicca sicuramente un riconoscimento che non è comune a tutti i campioni, ma solo a coloro che, oltre che sul campo, lo sono nella vita e soprattutto “sfruttano” il loro potere, economico ma anche mediatico per aiutare chi nella vita è stato meno fortunato.

Tra le coppe, i trofei, i “Palloni d’oro”, i titoli conquistati per le sue “imprese” sui campi di calcio, Lionel Messi ha un riconoscimento ufficiale per la sua generosità: è il premio Values Award 2020 attribuitogli per aver costruito il centro oncologico pediatrico più grande d’Europa, presso l’Ospedale Sant Joan de Déu di Barcellona.

Con l’hashtag #paralosvalientes (per i coraggiosi), Messi, che con la sua Fondazione ha versato 33 milioni di euro, ha lanciato la campagna di crowdfunding per la realizzazione del “SJD Pediatric Cancer Center” spagnolo, un progetto medico e di ricerca che di certo potrà cambiare la vita di migliaia di bambini che lottano contro le malattie oncologiche. Il polo sorge all’interno dell’Hospital Sant Joan de Déu, fondato nel 1867 dal sacerdote italiano Benito Menni, che è stato il primo ospedale pediatrico in Spagna e fornisce un’assistenza infantile e materna all’avanguardia.

Leo Messi, soprannominato “La Pulce” ha dimostrato di essere campione di generosità anche fuori dal campo in tantissime occasioni con le raccolte fondi per portare avanti progetti di sviluppo ed inclusione sociale, ma anche contrastare la pandemia di covid-19: nell’agosto 2020 ha donato 50 respiratori artificiali agli ospedali di Rosario, la sua città natale in Argentina