“L’oncologia issa le vele”,l’evento dal 23 al 25 settembre a Salerno

L’Oncologia issa le vele…… avanti tutta” : è la tre giorni di vela per Stare Bene Insieme a Salerno e per sostenere pazienti oncologici

Nei giorni 23 – 24 e 25 settembre presso la sede Azimut Scsd Salerno, la base nautica al Molo Manfredi di Salerno, ritorna per la seconda edizione l’evento “L’Oncologia issa le vele ……. avanti tutta!”, un’esperienza di incontro e condivisione formativa per medici, infermieri e pazienti oncologici in follow-up .

Skipper professionisti forniscono nei tre giorni di corso le nozioni base di veleggiata sportiva e la Dott.ssa Graziella Allievi Psicoterapeuta accompagna l’equipaggio in momenti di riflessione personale e attività di gruppo favorendo sia la consapevolezza delle risorse e qualità individuali sia la comunicazione e la collaborazione in team.

Le paure e le barriere psicologiche create dalla condizione di malattia lasciano spazio ad un’esperienza unica per riscoprire e rafforzare il proprio benessere fisico, mentale e sociale.

“Affrontare il mare aperto è una sfida, un atto di coraggio, ma per chi ha davanti a sè una battaglia ben più impegnativa, come quella contro una malattia oncologica, imparare ad issare una vela al momento giusto, diventa una metafora di vita, un’esperienza che rende più forti e consapevoli. Questa esperienza con il coinvolgimento di oncologi, infermieri e psicologi, offre la possibilità di cimentarsi con il mare, crea affiatamento, rafforza la comunicazione interpersonale, l’autostima e la condivisione dello stesso obiettivo: superare la malattia”- riporta la locandina de “L’oncologia issa le vele…avanti tutta!”

La manifestazione si conclude domenica 25 settembre con la consegna degli attestati ai partecipanti da parte del Presidente AZIMUT Salerno S.c.s.d. Avv. Giovanni Carrella.

Diverse le associazioni che hanno aderito:

l’ Avo, Noi per Te e l’ associazione Noi Donne…Soprattutto che con entusiasmo partecipa all’iniziativa che ben si sposa con altri progetti associativi in itinere dedicati allo sport che vedono le donne associate impegnate in prima persona.

Consapevole che l’attività fisica può migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici, l’associazione Noi Donne…Soprattutto, dopo la tre giorni in barca a vela, sarà impegnata nel progetto “Trotula”: lezioni di canottaggio personalizzate per donne che hanno affrontato la patologia oncologica al seno.