Fondazione AIRC finanzia due progetti dell’IRCCS di Reggio Emilia

La Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro destina un cospicuo finanziamento all’IRCCS di Reggio Emilia.

Saranno così sostenuti, nell’ambito del bando “Investigator Grant 2021”, due progetti di studio sul Linfoma di Hodgkin e Carcinoma polmonare, a cura del professor Stefano Luminari e della biologa Valentina Sancisi dell‘Istituto reggiano che  si conferma protagonista della ricerca in ambito oncologico a livello regionale e nazionale.

Il considerevole finanziamento quinquennale della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, del valore complessivo di quasi 200mila euro per la prima annualità, sosterrà il lavoro dei due ricercatori dell’IRCCS reggiano.

prof. Luminari

Una parte, infatti, va al professor Stefano Luminari, classe 1971, specialità in Ematologia e dal 2021 professore Ordinario di Oncologia Medica, che ha meritato un grant quinquennale del valore, per il primo anno, di 125mila euro. Obiettivo del progetto è studiare se sia possibile modificare il modo con cui oggi si valuta e stima la prognosi dei pazienti con Linfoma di Hodgkin. A questo scopo il gruppo di ricerca si servirà di tecniche innovative di biologia molecolare nell’analisi dei tessuti e del plasma dei pazienti e inoltre saranno applicate analisi radiomiche agli esami di diagnostica per immagini come ad esempio la Pet. Scopo ultimo dello studio è identificare strumenti adatti a predire l’andamento della malattia in maniera accurata, come presupposto per sviluppare terapia di maggiore precisione. Ciò dovrebbe aumentare l’efficacia dei trattamenti nei pazienti con malattia aggressiva e rendere più tollerabili le terapie nei pazienti con malattia meno aggressiva, ottimizzando le cure e migliorando la qualità di vita.

dott.ssa Sancisi

L’altra parte della somma stanziata dalla Fondazione AIRC,va alla dottoressa Valentina Sancisi, classe 1978, laureata nel 2002 in Scienze Biologiche e dal 2011 in forza al Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’IRCCS di Reggio biologa del Laboratorio di Ricerca Traslazionale, che si è aggiudicata un grant quinquennale del valore, per la prima annualità, di 72mila euro.

Lo studio della dottoressa Sancisi sarà dedicato all’identificazione e caratterizzazione di un nuovo bersaglio terapeutico nel tumore del polmone.

“Il tumore del polmone – spiega la ricercatrice – è una malattia difficile da curare. Nel nostro laboratorio abbiamo identificato un gene, EGLN1, che potrebbe costituire un nuovo bersaglio terapeutico per questa malattia. L’obiettivo del nostro studio è capire il ruolo di questo gene nel tumore del polmone e valutare la possibilità di utilizzare come farmaci anti tumorali degli inibitori farmacologici di EGLN1 che sono già in uso sperimentale per altre malattie, come per esempio l’anemia”.

Scopo ultimo della ricerca è sviluppare farmaci sempre più efficaci e mirati a ciascun paziente. Nello specifico, i risultati di questo importante progetto, se ulteriormente confermati, potrebbero portare all’introduzione di un nuovo farmaco per il trattamento del tumore del polmone.