Il Mediterraneo Video Festival al via per la XXIIIa edizione

Ieri sera interessante anteprima del Mediterraneo Video Festival: nell’incantevole scenario dell’Osservatorio sul paesaggio, Torre 27 nell’area archeologica di Paestum, la direttrice artistica Maria Grazia Caso, insieme a Vincenzo Pizza ed Eugenio Luigi Iorio, dell’Università Popolare Medicina degli Stili di Vita, hanno presentato il programma della XXIIIa edizione dell’evento che si svolge dal 10 al 13 settembre nel Palazzo De Dominicis -Ricci di Ascea CapoluogoFilm, dibattiti ed eventi per celebrare il cinema, la nostra terra e chi non si stanca mai di raccontarla sono i contenuti della manifestazione.

In un anno di particolare difficoltà per tutto il settore cinematografico, Il Mediterraneo Video Festival conferma il proprio impegno  con iniziative cross-mediali “- ha dichiarato Maria Grazia Caso- sottolineando che il pubblico verrà  accolto in un’edizione speciale organizzata  nella massima sicurezza, seguendo le attuali disposizioni ministeriali.

Gli eventi vengono trasmessi in streaming sul sito del Mediterraneo Video Festival per allargare la platea degli spettatori, oltre alle due giurie, una di esperti, l’altra di studenti liceali chiamati a scegliere il vincitore tra i 13 films selezionati sugli oltre 100 pervenuti da 10 Paesi, per la sezione internazionale e quella dedicata alle scuole di Cinema del Mediterraneo.

Ricco il programma della 4 giorni del Concorso del cinema documentario che si propone di dimostrare che la cultura è un’indispensabile strumento di riflessione, che aiuta a sentirsi più vicini e a superare i momenti difficili che la vita ci pone davanti.

Il Mediterraneo Video Festival – aggiunge la direttrice artistica Caso- è lo spazio dove si incontra e si confronta la cinematografia documentaristica internazionale, con particolare attenzione ad un cinema che riflette la diversità umana e la comprensione delle differenze, che promuove il rispetto delle identità dei luoghi e favorisce il dialogo interculturale. E’ il luogo che si apre alle produzioni indipendenti spesso invisibili, una  vetrina per autori, produttori e distributori. Il Festival è una sorta di “open space “, in cui si intrecciano storia, cultura, rivolgendo particolare attenzione al paesaggio culturale mediterraneo ed al documentario come luogo d’incontro e dialogo tra diverse identità umane e culturali

In tema di benessere, segnaliamo all’interno del Mediterraneo Video Festival,  la serata di sabato 12 settembre, dedicata alle cosiddette Zone Blu, le cinque aree del nostro pianeta ad alta densità di centenari: Loma Linda (California), Nicoya (Costa Rica), Sardegna Ogliastra (Italia), Icaria (Grecia) e Okinawa (Giappone). I professori Eugenio Luigi Iorio e Vincenzo Pizza, dell’Università Popolare Medicina degli Stili di Vita, coordineranno un breve simposio sulle ragioni della longevità con un approfondimento sul Cilento e sulla Mediterrasian Diet, con la proiezione di un video realizzato da TV Medica per raccontare il nostro territorio e la bellezza delle sue diversità.