FP CGIL:”No alla chiusura di Cardiologia ad Oliveto Citra”

FP CGIL Salerno chiede ai vertici dell’ASL Salerno Garanzia dei Livelli di assistenza inerenti le U.O. di M.C.A.U. e Cardiologia/UTIC dei P.O. spoke e in particolare del P.O. di Oliveto Citra ed informazione e confronto/attivazione di provvedimenti alternativi a soppressione di posti letto e accorpamenti.
Le richieste sono riassunte in una nota a firma del segretario generale FP CGIL Salerno Antonio Capezzuto e dai Coordinatori Dirigenza Medica del sindacato Antonio Siciliano e Massimiliano Voza, di cui riportiamo alcuni stralci:

—“Considerato l’allarme sociale generatosi tra lavoratori e cittadini utenti in dipendenza della nota che in
queste ore il “Dipartimento Integrato dell’Emergenza e delle Reti Tempo Dipendenti” dell’ASL di Salerno
ha diramato al fine di rilevare con la massima urgenza la attuale dotazione organica del personale
afferente a detto Dipartimento nei vari P.O. dell’ASL,
-Tenuto conto che il predetto allarme si fonda su voci sempre più insistenti riguardo al fatto che a tale
istruttoria possa seguire una imminente soppressione dei posti letto di Cardiologia/UTIC (afferenti al
sopracitato Dipartimento) senza potenziamento sostanziale e/o trasformazione strutturale né dei Pronto
Soccorso (P.S.) (pure afferenti a tale Dipartimento), e senza attivazione né di Protocolli Diagnostici Terapeutici Aziendali (PDTA) vicarianti, né del Servizio di Trasporti Ospedalieri secondari Spoke/Hub in tutto il territorio dell’ASL, e che tale provvedimenti interesserebbero vari P.O. spoke trai quali, il P.O. più grande di essi, il P.O. di Oliveto Citra, con i suoi 92 posti letto, sede di P.S. attivo con quasi 20.000 prestazioni per anno, e inserito come P.S. della Rete traumatologica, come spoke II livello per terapia del Dolore, e come spoke cardiologico per la rete IMA regionale, oltre che sede di UOSD di Psichiatria;

-Che La presenza della U.O. di Cardiologia/UTIC con posti letto risulta necessaria per sopperire sia all’assenza del modulo di O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva) nel P.S. di Oliveto Citra sia all’assenza della UO di Medicina
d’Urgenza, evitando così sovraccarico di lavoro sia per il P.S. di Oliveto Citra, sia per l’Hub/DEA di Eboli, cui,
attualmente, la U.O. di Cardiologia/UTIC di Oliveto Citra è di ausilio, continuando a ri-accogliere, nella fase postacuta, i pazienti sottoposti alle procedure di Emergenza e Elezione Cardiologica di Emodinamica e Elettrofisiologia, garantendo il necessario turn-over dei già esegui posti letto all’Hub cardiologico di Eboli. Anzi, l’U.O. in futuro – si legge nella nota della FP CGIL- potrebbe essere di maggiore ausilio mettendo in rete con il DEA di Eboli gli attuali posti letto anche per l’accoglienza primaria dei pazienti giunti al il P.S. del predetto DEA;
-Che La recente soppressione dei posti letto di Cardiologia/UTIC nel P.O. di Battipaglia, ha già determinato il rapporto più basso in provincia di posto letto Cardiologia/UTIC per numero di abitante per le aree interne e, in caso di soppressione di ulteriori i posti letto di Cardiologia/UTIC nel P.O. di Oliveto Citra, verosimilmente sarà determinato il rapporto più basso in assoluto per tutta l’area della Valle del Sele che comprende circa 200.000 abitanti (con il Distretto n.65 di Battipaglia che conta quasi 100.000 abitanti, mentre quello n.64 di Eboli, supera ampiamente i 100.000 abitanti con una prevalenza di popolazione in età geriatrica superiore al 20%, la cui maggioranza percentuale è concentrata nelle aree interna di pertinenza del P.O. di Oliveto Citra);
-Che L’Ospedale di Oliveto Citra è caratterizzato da una significativa (quali-quantitativa) attività chirurgica e ortotraumatologica (quest’ultima tra le più produttive in ASL), supportata (fasi pre -intra e postoperatoria) sia dalla UOC di Anestesia e Rianimazione ma anche dalla UO di Cardiologia-UTIC per la netta prevalenza nella zona di utenti cardiopatici in età geriatrica (specie in Orto-traumatologia) che in talune circostanze richiedono trasferimento UO di Cardiologia-UTIC nel post-operatorio. Inoltre il P.O. di Oliveto Citra sarà, a breve, dotato di una “area di degenza riabilitativa” con ben 24 posti letto, parte dei quali sicuramente e necessariamente saranno dedicati alla Riabilitazione Cardiologica;…
Per queste motivazioni, la FP CGIL chiede all’ASL Salerno un incontro urgente per conoscere le risultanze, le ricadute della sopracitata istruttoria conoscitiva, e comunque prima di eventuali provvedimenti che possano depotenziare le attività del P.O. di Oliveto Citra afferenti al “Dipartimento Integrato dell’Emergenza e delle Reti Tempo Dipendenti”, con particolare riguardo – per quanto premesso – alla UO Cardiologia UTIC.

La stessa FP CGIL diffida dall’intraprendere provvedimenti che richiedono informazione e confronto con le OO.SS., senza il coinvolgimento delle stesse, con particolare riguardo a questioni quali:
1) livelli occupazionali del personale a tempo indeterminato e precario, articolazione dell’orario di
lavoro, mobilità, trasferimento o conferimento di attività ad altri ecc.;
2) ricadute sull’UTENZA; come la ULTERIORE DIMINUZIONE dei POSTI LETTO totali di Cardiologia/UTIC
in ASL e in particolare nella Valle del Sele, dove la soppressione dei posti letto di Cardiologia/UTIC di
Battipaglia ha già determinato il rapporto più basso in provincia di posto letto Cardiologia/UTIC per
numero di abitante per le aree interne.