Casa di cura Cobellis

La Casa di Cura Cobellis di Vallo della Lucania “salva” un paziente dalla dialisi

Nei giorni scorsi, infatti, è stato effettuato un intervento chirurgico particolarmente complesso, utilizzando la chirurgia robotica, che ha dato risultati ottimali, oltre a consentire al paziente una condizione di vita sicuramente insperata per la situazione in cui versava a causa di un tumore bilaterale ai reni e soprattutto alle prospettive della dialisi.

L’Adenocarcinoma renale è il più frequente tumore dell’apparato urinario dopo quello di prostata e vescica e ad “aggravare” la diagnosi dell’uomo, la familiarità proprio a questa neoplasia, che aveva causato anche la morte di una sorella.

La diagnosi per il 54 enne di Vallo della Lucania era tumore renale bilaterale, ma con dimensioni diverse; infatti il rene sinistro presentava una massa di ben 11 centimetri e quello destro di 4 centimetri, posizionata a livello dell’asse vascolare del rene.

Il paziente è stato seguito dall’Unità Funzionale di urologia della Casa di Cura Cobellis, diretta dal dottor Aniello Cavaliere, che, grazie all’utilizzo della chirurgia robotica, ha eseguito un delicato intervento durato circa due ore e mezzo, in anestesia totale per la nefrectomia totale del rene sinistro e per quella parziale conservativa, asportando solo la massa tumorale di quello destro, per garantirne la funzionalità.

Cobellis

Una scelta che ha scongiurato che il paziente finisse in dialisi, garantendogli una migliore qualità di vita, insperata a causa della diagnosi di cancro renale, e che ha dato risposte eccellenti: il 54enne a soli 5 giorni dall’intervento è stato dimesso ed ora attende la risposta dell’oncologo della stessa Casa di Cura Cobellis  per uno specifico programma di follow-up, per eventuali terapie ed  una opportuna sorveglianza per l’identificazione precoce di recidive.

In sala operatoria, a coadiuvare il primario Cavaliere, gli aiuti, i dottori Iole Pecori e Giovanni Novi, lo strumentista Sabatino Rubino, gli anestesisti, dottor Silvio De Querquis, la dott.ssa Tonia Cobellis ed uno staff infermieristico altamente qualificato.

Grande soddisfazione da parte del dottor Aniello Cavaliere :” Da un anno e mezzo abbiamo introdotto la chirurgia robotica ed abbiamo già eseguito numerosi interventi, circa una sessantina finora, di prostatectomia totale, cistectomia radicale per cancro alla vescica, ma anche per patologie benigne del rene, quali ablazione e  giuntopatia”-dichiara Cavaliere

Il Direttore Generale, dottor Massimo Cobellis sottolinea che il risultato è frutto di scelte programmate e mirate per la crescita della clinica: “ E’  un importante programma di investimenti in tecnologie, formazione  e personale altamente qualificato, che da anni la Casa di Cura Cobellis continua a portare avanti, che permette di eseguire attività chirurgiche ad altissima specializzazione e interventi di precisione con tecniche mininvasive.

Il futuro della medicina deve abbinare la tecnologia e le tecniche sempre più sofisticate e precise per perseguire un unico obiettivo: garantire il diritto alla salute ed alla migliore assistenza possibile ai pazienti, in qualsiasi luogo di residenza: una linea su cui noi siamo fortemente impegnati e che per noi è già realtà ”   – conclude Cobellis