Moscati

Il Moscati di Avellino, avvia le procedure per stabilizzare il personale reclutato per il covid

Il Moscati di Avellino stabilizza circa 80 precari.

Una risposta importante per il personale reclutato per far fronte all’emergenza Covid: la Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” di Avellino procede per la stabilizzazione dei precari.

Sono state avviate, infatti, le procedure per assumere a tempo indeterminato il personale precario reclutato con le misure straordinarie adottate nell’ambito del potenziamento del Sistema Sanitario Regionale per l’emergenza Covid-19.

L’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, dopo avere effettuato, nel giugno scorso, una prima ricognizione delle risorse umane in servizio con contratti di lavoro a tempo determinato e con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, attiva le successive procedure previste per garantire un lavoro stabile a quanti hanno maturato i necessari requisiti.

L’avviso relativo alle modalità di presentazione delle istanze sarà pubblicato sul sito internet aziendale nei prossimi giorni.

L’iter per l’assunzione è rivolto sia agli operatori che sono tutt’ora in servizio, che a coloro che non risultano più contrattualizzati.

Dalla ricognizione effettuata dall’Unità operativa di Gestione Risorse Umane sono circa 80 i precari che potranno beneficiare della stabilizzazione.

Si tratta per lo più di operatori socio-sanitari, ma anche di tecnici sanitari, dirigenti biologi, di alcuni infermieri e di due dirigenti medici: categorie professionali che, anche nel numero, risultano conformi alle previsioni del Piano Triennale del Fabbisogno dell’Azienda.

Contestualmente, la Direzione Strategica del Moscati di Avellino porterà anche a conclusione le procedure di stabilizzazione già in itinere riservate al personale in possesso dei requisiti indicati dall’art. 20 del Decreto Legislativo 75 del 2017 (cosiddetta “Legge Madia”).