L’ASL Napoli 1 Centro per la sicurezza della salute dei cittadini

L’ASL Napoli 1 Centro è impegnata anche a garantire la salute dei cittadini, attivando controlli “mirati” sul territorio di propria competenza.

Si possono chiamare i “Sabati della Prevenzione”, le iniziative che l’ASL Napoli 1 Centro in campo per garantire la sicurezza dei prodotti e il rispetto delle norme di igiene a tutela della salute pubblica, effettuando controlli negli esercizi attivi sul territorio di competenza

Anche questo sabato l’ASL Napoli 1 Centro ha prodotto uno sforzo straordinario per la vigilanza degli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti, con l’obiettivo di assicurare la massima sicurezza dei prodotti proposti ai cittadini e garantire quindi la salute pubblica.

Una attività che ha richiesto un notevole dispiegamento di forze: sul campo, in via Leopardi a Napoli, sono stati impegnati 28 operatori del Dipartimento di Prevenzione (dei quali 2 medici veterinari, 10 medici chirurghi, 16 tecnici della prevenzione) e 2 Autisti dell’Autoparco Centrale.

I controlli hanno riguardato 27 esercizi: 3 pescherie, 1 genepesca, 2 gastronomie, 9 bar, 2 supermercati, 1 minimarket, 3 panifici, 1 oleificio, 3 pizzerie, 2 rivendite frutta e verdura.

A seguito delle verifiche il personale dell’ASL Napoli 1 Centro ha elevato 62 prescrizioni, 3 diffide, 2 sequestri amministrativi di 18 kg mitili, 1 sospensione per un forno di pane, 5 processi verbali per un totale di 8.000 euro.

«Non ci fa piacere dover sanzionare o addirittura sospendere attività- riporta il comunicato della Direzione Generale dell’Azienda sanitaria partenopea- ma è bene che sia chiaro che con la salute dei cittadini non si scherza. Tutti devono lavorare nel rigoroso rispetto delle normative vigenti. Le nostre donne e i nostri uomini fanno un lavoro straordinario nel portare avanti quotidianamente tutte le necessarie verifiche ed è proprio questo impegno che consente poi ai consumatori di acquistare in sicurezza e agli operatori del settore, che rispettano le regole, di non subire una concorrenza sleale».